05 Dicembre 2020
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Il Liapiave chiude alla grande il suo 2014!

14-12-2014 19:18 - News Generiche
OPITERGINA - LIAPIAVE 0-1

OPITERGINA: Memo, Zhovnir, Burchielli, Bettiol, Perissinotto (st 14´ Dassiè), Teso, Bonotto, De Filippo (st 29´ Bianco), Morbioli, Mattiuzzo, Arnoldo (st 1´ Quell´Erba). All. Della Bella
LIAPIAVE: Finotto, Polacco, Fiorotto, Gagno (st 29´ Tegon), Cittadini, Bortot, Dal Mas (st 43´ Parro), Pettenà (st 47´ Pavan), Abazi, Benetton, Vettoretto. All. Piovesan
ARBITRO: Di Filippo di Treviso
RETE: pt 16´ Benetton (R)
NOTE: Ammoniti Teso, Quell´Erba, Benetton, Tegon. Calci d´angolo 7 a 2 per l´ Opitergina. Spettatori 250 circa

Tutto è bene quel che finisce bene. E questo 2014, per com´era trascorso nella sua globalità, non poteva che andare incontro a questo epilogo. Una vittoria legittima, ma non per questo semplice, contro un´Opitergina mai doma, che ha venduto cara la pelle sino al triplice fischio, pur di riuscire a racimolare qualche punticino. Una gara in cui ad emergere sono state la nostra compattezza e la nostra solidità, doti importanti se davvero si vuol compiere il definitivo salto di qualità, soprattutto nelle giornate in cui, sul piano squisitamente stilistico e della brillantezza nelle giocate, non riesci ad essere propriamente al top. Ed è proprio in queste partite che vien fuori il vero spirito di squadra, il vitale elemento a cui ti attacchi nei momenti di difficoltà e che, alla resa dei conti, ti può prendere per mano e condurre molto ma molto lontano.
Ora c´è la sosta, una lunga sosta utile per staccare un pò la spina, tirare il fiato, ma soprattutto lavorare, lavorare e ancora lavorare, per farsi ritrovare più pronti che mai in un 2015 che potrebbe essere ancora foriero di grandi soddisfazioni.
IL MATCH: L´avvio di gara si rivela piuttosto bloccato e per la prima vera emozione bisogna aspettare il quarto d´ora, allorquando arriverà l´episodio chiave dell´intero match. Ad originarlo è Vettoretto, che con uno scatto bruciante all´interno dell´area di rigore, costringe Teso al netto fallo da rigore. Ad incaricarsi della trasformazione il solito Benetton, per la prima volta in stagione sulla linea degli 11 metri se ci rifacciamo al solo campionato, una battuta pressochè perfetta che manda il pallone da una parte e Memo dall´altra. Sulle ali dell´entusiasmo, il Liapiave continua a pigiare sull´acceleratore e nel giro di dieci minuti arrivano altre due occasioni che potrebbero condurre gli ospiti sul 2 a 0. La prima è ad opera di Vettoretto, che trova terreno fertile sul settore di destra per affondare i propri brucianti scatti e per concludere con un fendente in diagonale ribattuto miracolosamente in corner dal portiere locale. La seconda invece capita sul destro a Dal Mas, ma la sua conclusione, pur da posizione molto favorevole, termina la sua corsa abbondantemente a lato. A poco a poco, comincia a farsi vedere anche l´Opitergina ed intorno alla mezzora Abazi va in contrasto con Bonotto, facendo gridare anche i locali per un presunto rigore che però l´arbitro non concede. E´ poi il turno dell´ex Mattiuzzo, la cui conclusione dalla media distanza termina però a lato.
Dopo l´intervallo, il Liapiave si dimostra abile nel gestire la situazione, provando di tanto in tanto ad affondare anche i colpi in contropiede, soprattutto sulla fascia mancina composta dal duo Fiorotto-Vettoretto, ma di occasioni clamorose se ne creeranno solamente un paio con Abazi, abile con il sinistro a tentare la soluzione a sorpresa, ma non altrettanto a centrare lo specchio della porta e poi, proprio in pieno tempo di recupero, a conquistare un altro rigore abbastanza netto, che l´arbitro non si sente tuttavia di fischiare. Sul prosieguo dell´azione peraltro, a Memo sfugge il pallone dalle mani e lo stesso Abazi è rapido nell´insaccare nella porta rimasta sguarnita, ma anche in questo caso l´arbitro vanifica tutto, fischiando un improbabile fallo al nostro attaccante. E l´Opitergina? Con grande cuore i padroni di casa hanno cercato di gettare per tutto il secondo tempo il cuore oltre l´ostacolo, ma di occasioni vere e proprie non ce ne sono state, se non una conclusione in mischia da posizione molto ravvicinata da parte di Quell´Erba, sulla quale Finotto ha sfoderato un intervento in uscita bassa tanto prodigioso quanto coraggioso.
E´ stato dunque un vero derby, magari non bellissimo, ma sicuramente combattuto, lottato e sofferto ed alla fine la nostra tenacia è stata giustamente ripagata!

N.B. Sulla fotogallery, sono state pubblicate alcune foto del derby di Oderzo!

Fonte: Ufficio Stampa
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