28 Ottobre 2020
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Pari in extremis, ma potevamo portare a casa molto di più!

07-12-2015 08:57 - News Generiche
CORNUDACROC - LIAPIAVE 1-1

CORNUDACROC: Pezzato, Deon, Bottin, David (st 34´ Bedin), Lorenzatti, Stradiotto, Malacarne, Manfrin, Schiavon (st 30´ Franchetto), De Giacometti, Vejseli (st 21´ Sartor). All. Tomasi
LIAPIAVE: fuser, Boro (st 36´ Bortoluzzi), Fiorotto, Gagno, Bortot, Bianchi, Dal Mas (st 18´ Manzan), Tegon, Florean (st 18´ Abazi), Benetton, Furlan. All. Piovesan
ARBITRO: Bontadi di Trento
RETI: pt 22´ Vejseli; st 42´ Furlan
NOTE: Espulso Pezzato per proteste a fine gara. Ammoniti Manfrin, David, Pezzato, De Giacometti, Bianchi. Calci d´angolo 8 a 2 per il Liapiave. Spettatori 200 circa

Un primo tempo sostanzialmente equilibrato. Una ripresa dominata in lungo e in largo. Questa l´estrema sintesi di una gara che, con un minimo di precisione e lucidità in più, i nostri ragazzi avrebbero potuto, anzi dovuto vincere. Ed alla fine invece, non resta che gioire per aver ottenuto il pari in extremis, evitando quella che sarebbe stata una beffa a dir poco colossale, un risultato utile se non altro per dare continuità all´attuale filotto positivo e per custodire in maniera decisa il secondo posto in solitaria, complici anche i risultati provenienti dagli altri campi. Schiumava rabbia da tutti i pori l´ambiente cornudese a fine gara per la punizione da cui ha poi avuto origine il gol del pari, fischiata dall´arbitro a tre quarti campo: perché non parlare allora, del rigore negato a Mattia Tegon alla mezzora del primo tempo? Nessuno lo fa e tanto meno noi, perché sappiamo quanto difficile sia il mestiere dell´arbitro, di certo spiace veder ridotta l´intera analisi di una gara, specie quella di ieri, su un episodio che avrebbe anche potuto non essere determinante, vista la lontananza dalla porta di quel famoso calcio piazzato. Tant´è, ormai è andata così e a noi non resta che pensare alla prossima gara, da affrontare nel migliore dei modi, per provare a chiudere in maniera positiva questo girone d´andata.
IL MATCH: Fin dall´avvio il Liapiave dimostra di voler comandare le operazioni e la prima conclusione arriva dopo un giro di lancette, con Dal Mas a far viaggiare Fiorotto, il cui cross dal fondo invita Benetton alla conclusione con il destro, con palla però alta sulla traversa. E´ Furlan poi a dare avvio ad un duello del tutto personale con Pezzato, con un paio di tentativi dal limite arginati agevolmente sul proprio palo dall´estremo locale. Alla prima sortita offensiva il Cornuda passa però in vantaggio: rimessa laterale in zona offensiva per Vejseli, che fa sfilare il pallone verso l´area ed esplode poi un sinistro a parabola che lascia Fuser letteralmente di sasso. Punto sul vivo il Liapiave, prova a riorganizzarsi immediatamente ed è ancora Furlan ad impegnare severamente Pezzato, con una conclusione violenta su cui questa volta il portiere di casa compie un autentico miracolo. Due minuti dopo, pregevole dai e vai Florean - Tegon al limite, con quest´ultimo vistosamente strattonato a tre metri dalla porta, proprio mentre stava per caricare il tiro a botta sicura. Per l´arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. Sul finire del primo tempo, seconda e ultima occasione della gara in favore dei locali, con Schiavon abile a controllare un bel pallone in area e ad esplodere poi un destro su cui Bortot s´immola letteralmente per dare una grossa mano a Fuser, messo precedentemente fuori causa dalla bella giocata dell´attaccante di casa.
Nella ripresa a poco a poco comincia un vero e proprio assalto a Fort Apache, con Pezzato a vestire i panni del protagonista assoluto. Il primo intervento, il portiere di casa lo sfodera su un tiro dal limite di Gagno, con palla indirizzata all´incrocio dei pali. A provarci poi in un paio di circostanze è Furlan, ma Pezzato è sempre pronto a dire di no. Alla mezzora, bella discesa di Benetton sulla destra e pallone al bacio per Abazi, il cui destro di prima intenzione, trova sulla sua strada, manco a dirlo, il portiere del Cornuda. Omettendo tutta una serie di mischie furibonde in area, in occasione dei tanti corner conquistati dal Liapiave, arriviamo al minuto numero 42, decisivo ai fini del risultato finale: sulla famosa punizione dalla tre quarti, Benetton arcua un pallone d´oro sulla testa di Furlan, la cui deviazione risulta questa volta fuori dalla portata del portiere locale. Recuperato in fretta e furia il pallone in fondo al sacco, il Liapiave prova a dare un seguito all´assalto finale, per provare addirittura a completare la rimonta ed il pallone buono, proprio all´ultimo secondo, ce l´avrebbe Furlan, con un destro dal limite che Pezzato fa suo, mettendo la parola fine al match.

Fonte: Ufficio Stampa
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