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Chi la dura....la vince: Fiorotto decisivo contro il Treviso!

13-09-2015 18:00 - News Generiche
LIAPIAVE - TREVISO 2-1

LIAPIAVE: Fuser, Boro, Fiorotto, Gagno (st 36´ Tegon M), Bortot, Tegon I, Dal Mas (st 25´ Manzan), Pettenà, Florean (st 43´ Abazi), Benetton, Furlan. All. Piovesan
TREVISO: Schincariol, Sagui, Furlan, Moretti, Burato (pt 46´ Prosdocimi), Antoniol, Moretto, Mastellotto (pt 36´ Dal Compare), Cattelan, Granati (st 24´ Di Salvo), Bonotto. All. Susic
ARBITRO: Palmieri di Conegliano
RETI: pt 8´ Cattelan, 32´ Furlan; st 45´ Fiorotto
NOTE: Ammoniti Benetton, Antoniol, Dal Compare, Bonotto. Calci d´angolo 10-4 per il Treviso. Spettatori 500 circa

Nel momento meno sperato. Nel modo forse meno sperato. Ma alla fine ciò che conta è la sostanza ed in questa chiave non ci resta che ammettere che mai prima d´ora Fiorotto aveva crossato così bene col destro! Scherzi a parte, vittoria più che legittima, quella ottenuta dal Liapiave, grazie soprattutto ad un secondo tempo giocato abbastanza a senso unico, con una lunga serie di chiare opportunità da rete che avrebbero potuto disegnare già ben prima questo stesso punteggio finale. Tutto è bene quel che finisce bene comunque ed in questa chiave particolare soddisfazione, oltre che dal fatto di aver battuto una squadra forte come il Treviso, ci viene pure dal fatto che per la seconda domenica consecutiva ci veniamo a trovare sotto nel risultato dopo pochissimi giri di lancette e dimostriamo una grande forza d´animo che ci spinge a lottare, a non abbattersi, ma soprattutto a ribaltare il risultato, consentendoci di incamerare addirittura il bottino pieno. Bene così insomma ed ora non resta che guardare avanti e più precisamente al prossimo ravvicinatissimo impegno, che ci vedrà in campo già mercoledì (ore 20.30 a Cimadolmo, arbitro dell´incontro il Sig. Tomasello di Castelfranco, coadiuvato dagli assistenti Sig.ri Brunzin di Portogruaro e Ongarato di Castelfranco), ancora contro il Treviso, per l´ultimo turno della prima fase eliminatoria di Coppa Italia: se vogliamo provare a passare il turno, anzitutto dobbiamo vincere e poi dobbiamo sperare che l´Istrana non vinca a Nervesa.
IL MATCH: L´avvio è promettente e la prima occasione capita sui piedi di Florean, che legge bene un errato disimpegno di Igor Furlan, ma non da la giusta forza al pallone a due passi da Schincariol. E così, cinque minuti dopo, a passare è il Treviso: punizione dai 25 metri di Cattelan, con palla a scavalcare la barriera e a morire in fondo al sacco. La reazione dei padroni di casa non è immediata ed aldilà di un paio di tentativi da lontano di Furlan e Benetton, in questa fase del primo tempo fatichiamo a portarci con continuità nei pressi dell´area avversaria. In questo scenario, ad andare più vicino alla rete è ancora il Treviso, con una capocciata da due passi di Moretto, sulla quale d´istinto Fuser compie un autentico miracolo. E´ la svolta del match, perché a questo punto il Liapiave capisce di dover accelerare i ritmi e non a caso di lì a poco giungerà il punto del pari. Azione avvolgente di Florean sulla tre quarti e splendida apertura per Federico Furlan, che controlla palla in corsa ed esplode poi un diagonale su cui Schincariol nulla può fare. Il gol del pareggio, conferisce una scarica d´adrenalina a tutto l´ambiente, ma soprattutto all´intera squadra, che nella ripresa comincerà a prendere possesso della metà campo avversaria con confortante continuità. Le occasioni arrivano in serie ed i veri protagonisti sono Furlan e Schincariol, impegnati in una serie di duelli che vedono purtroppo sempre uscire vincitore il portiere trevigiano. A provarci sono anche Dal Mas, che arriva in leggerissimo ritardo su un cross di Furlan, Benetton e Gagno da fuori, con palla alta sulla traversa in ambi i casi e Manzan, che di testa a volo d´angelo sul secondo palo, non trova di un soffio la deviazione vincente. Il tutto sino al minuto numero 45, allorquando, con le speranze oramai ridotte al lumicino, Fiorotto si avventura nell´ennesima sgroppata sull´asse mancina, evitando con con un dribbling a rientrare il proprio diretto avversario e disegnando poi con il destro un cross insidiosissimo che taglia tutta l´area senza incontrare deviazioni, spiazzando lo stesso Schincariol, costretto solamente a raccogliere il pallone in fondo al sacco. E´ l´apoteosi di un "Giol" bagnato ma felice!

Fonte: Ufficio Stampa
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