26 Ottobre 2020
Le interviste

Ritorna il campionato: un po´ di domande ad Aldo Zilio!

Interviste
12-01-2012 - Intervista a Aldo Zilio
Tra poche ore riparte il campionato, al via il girone di ritorno anche in Eccellenza B. Ai nostri microfoni, Aldo Zilio (nella foto), portiere da poco approdato al Liapiave (1 presenza per lui prima della sosta nel 2-2 contro l´Istrana) dopo l´avventura vissuta in una squadra dello stesso girone, l´Edo Mestre. Zilio, come tanti altri, non vede l´ora di ricominciare ad assaporare il clima-campionato.

"Ci siamo allenati bene - racconta - in questa lunga sosta, con intensità ed impegno. Il girone d´andata ha mostrato un torneo molto equilibrato dove i valori spesso si pareggiano ed ogni partita è storia a sè. E´ chiaro che per ora la classifica dice che la Clodiense ha qualcosa in più di tutte le altre".

Da Mestre a San Polo di Piave, dall´Edo al Liapiave: com´è stato tornare alla società trevigiana dopo le varie tappe anche a Vittorio e Oderzo?

"Be´ diciamo che sembra che nulla sia cambiato, a livello umano e professionale qui tutto è uguale: c´è grande preparazione, grande attenzione, un ambiente dove ho passato sei stagioni importanti. Diciamo che la mia scelta è stata agevolata in questo senso. Questo senza nulla togliere all´Edo Mestre, dove sono stato magnificamente bene e dove c´è altrettanta qualità e professionalità".

Sull´addio all´Edo Mestre, il portierone ci tiene a sottolineare un aspetto.

"Con l´Edo il rapporto era talmente bello - evidenzia Aldo - che in tutta serenità è stata la mia partenza. Le dinamiche con i giovani alla lunga mi avrebbero portato a soffrire quella situazione. Qui al Liapiave chiaro che non ho il posto garantito: quello che mi auguro è di riuscire a portare quel che di buono ho fatto in passato e un pizzico di esperienza in più".

Domenica arriva il Vittorio Veneto, una tua ex squadra...

"Sarà un match particolare - sorride Zilio - conosco bene il gruppo e l´ambiente: indipendentemente dai risultati, forse un po´ al di sotto delle loro aspettative, si tratta di una compagine forte. Cercheranno di riprendersi anche dopo la perdita della finale di Coppa. Da parte nostra metteremo in campo tutta la voglia di aiutarci: ho trovato un Liapiave in salute, guidato da un ottimo allenatore, dove tutti corrono insieme e c´è grande armonia. Le stesse sensazioni le avevo anche a Mestre, tant´è che durante l´andata ho avuto l´impressione che come squadra non fossimo inferiori a nessuno e di potercela giocare con tutti".

Nel Vittorio domenica chi saluterai per primi?

"Mah, sono legato a tutti quelli della vecchia guardia, cito i vari De Nardi, Gaiotti, Grillo e Tonel. Hanno uno zoccolo duro importante".

Dopo il giro di boa ti chiedo se la Clodiense riuscirà ad arrivare fino in fondo e chi ha finora deluso di quelle che stanno dietro.

"Credo che la Clodiense non perderà colpi - afferma il numero uno del Liapiave - è quella che ha l´organico più importante, con tante alternative. Tra le chiamiamole mezze delusioni metto la Miranese, che, nonostante un gruppo non tanto stravolto pensavo potesse fare meglio visto anche la solidità mostrata lo scorso anno, e il Campodarsego, anche se non conosco l´ambiente padovano".

Da "veterano" dei portieri, spara un paio di nomi di giovani numeri uno che secondo te potrebbero continuare a mettersi in luce in futuro.

"Tra quelli che ho notato stanno facendo molto bene metto sicuramente il mio ex compagno Ziliotto dell´Edo, e poi citerei anche De Biasi dell´Opitergina, che ho avuto anche nella rappresentativa, entrambi sono molto giovani e con ampi margini di miglioramento".

(Federico Biondo)

scritto da VenetoGol
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